Questa pratica ti aiuta a incontrare i sentimenti di colpa con comprensione e auto-compassione, invece che con autocritica.
1. Sistemati (2 minuti)
Siediti comodamente e fai alcuni respiri lenti e profondi.
Appoggia una mano sul cuore.
Lascia che il tuo corpo si ammorbidisca.
Riconosci che il senso di colpa è scomodo e che ci vuole coraggio per affrontarlo.
2. Richiama alla mente una situazione lieve (3 minuti)
Pensa a una situazione recente, della vita quotidiana, che ti ha fatto sentire in colpa.
Scegli qualcosa di gestibile, non qualcosa di travolgente.
Richiama gentilmente alla mente:
- Cosa è successo?
- Chi era coinvolto?
- Per cosa ti senti in colpa?
Nota come questo si manifesta nel tuo corpo.
3. Ascolta la voce del senso di colpa (3 minuti)
Nota la voce del senso di colpa nella tua mente.
Che cosa ti sta dicendo?
È familiare o nuova?
Chiediti:
- Quale regola, valore o bisogno sembra non essere stato soddisfatto?
- Che cosa potrebbe cercare di proteggere questa voce?
Fai un respiro lento per creare un po’ di distanza.
4. Rispondi con compassione (4 minuti)
Ora immagina che la tua voce interiore compassionevole ti parli.
Di’ a te stessa, in silenzio:
- “Io vedo i miei bisogni e i bisogni degli altri.”
- “Sto facendo del mio meglio.”
- “Ho dei limiti, ed è umano.”
- “Mi è permesso prendermi cura anche di me stessa.”
Lascia emergere le tue parole gentili.
Se ti aiuta, pensa a cosa diresti a un’amica cara — e dillo a te stessa.
5. Concludi con delicatezza (2 minuti)
Lascia andare la situazione.
Torna a sentire il tuo corpo e il tuo respiro.
Permettiti di essere esattamente come sei.
Riposa in silenzio per qualche momento prima di continuare la tua giornata.